Beer Hunters

…Dio salvi la birra!

Evoluzione della Rochefort 10

Fonte: di Nicolas (http://www.rochefort.tk/). Traduzione Alberto Laschi.

Ecco uno schema dettagliato dell’evoluzione nel tempo della Rochefort 10, in particolare per quello che riguarda l’aroma, dove i cambiamenti sono più evidenti.

1-2 mesi
Schiuma: molto regolare, ma scompare velocemente lasciando solo un sottile strato
Colore: rosso molto scuro, quasi opaco.
Aroma e gusto: assolutamente amaro, ricorda il caffé forte con tocchi di cioccolato e forse già un leggero fruttato di pera; sensazione in bocca di sciroppo. Già ben bilanciata ma necessita ancora di tempo.

2-4 mesi
Schiuma: molto regolare, ma scompare velocemente lasciando solo un sottile strato.
Aroma: sulla via del pieno fruttato: banana, pera, uva; un intero cestello di frutta.
Gusto: ancora un leggero tocco di cioccolato associato con la dolcezza delle pere conservate, ma con ancora sufficiente amarezza. Gradevolmente bevibile, eccellente equilibro di tutti i componenti.

4-6 mesi
Schiuma: molto regolare, ma scompare velocemente lasciando solo un sottile strato.
Aroma: fruttato, travolgente, di una complessità impenetrabile.
Gusto: ancora un picco fruttato, anche se diminuisce in forza raggiunti i 6 mesi.

6-12 mesi
Schiuma: scompare velocemente, a volte è persino difficile produrla.
Colore: rosso scuro, forse un po’ più trasparente di prima.
Aroma: meno forte e meno complesso, resinoso.
Gusto: a volte un po’ piatta e senza schiuma, conserva a lungo il fruttato ma anche un certo amaro.

La birra evolve più velocemente nei primi mesi, da un prodotto complesso e forte a sensazioni più morbide, e col passare del tempo perde quasi del tutto i caratteri iniziali. Dopo 6 mesi il lievito non è quasi più attivo e la complessità ha raggiunto il suo massimo, dopo di che la birra inizia in qualche modo a perdere le sue caratteristiche specifiche. Dopo parecchi anni appaiono tratti che ricordano il porto, il Madera e, in alcune birre veramente molto vecchie, alcuni liquori. A volte, dopo un anno, si distingue chiaramente un sapore brut. Questa evoluzione dipende dai processi chimici che si svolgono nelle birre quando sono prodotte con queste modalità, praticamente in tutte le Trappiste e le birre d’Abbazia dello stile Dubbel. Conoscerne l’evoluzione ci permette di avere direttamente il controllo sulla birra: sono birre vive, con gusto in evoluzione, e possiamo essere noi a decidere quando berle, nel momento in cui le preferiamo.

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