Beer Hunters

…Dio salvi la birra!

Birra – Samuel Smith Strong Golden

Nome: Strong Golden
Nazione: Gran Bretagna
Gradazione: 10,2% Vol.

Quando si parla di buone birre inglesi il primo nome che viene in mente è Samuel Smith. Le sue creazioni sono da sempre un’icona di genuinità e tradizione e, a questa casa, va il merito di aver resuscitato interesse, negli anni ’70, verso alcuni stili di birra che stavano cadendo nel dimenticatoio (parliamo però solo di mercato europeo).Uno di questi stili è il “barley wine”, che fino a qualche anno fa, vantava tra le sue file la straordinaria Strong Golden. Parlando di questa birra non può non venire un pò di nostalgia e rammarico per la decisione, della casa produttrice, di sospenderne “l’erogazione” per motivi (a noi) sconosciuti. A causa di ciò la Strong Golden è diventata una birra molto rara e ricercata dagli appossionati del genere, e quando capita di trovarla in qualche locale ben fornito, il prezzo al pubblico è sempre molto alto (dai 9€ in sù). Bisogna precisare però che è ancora possibile provare questa birra in quanto, alcuni fornitori, possiedono delle giacenze che distribuiscono (con il contagocce) a determinati locali. La birra che vi troverete ad assaggiare, se sarete così fortunati, è una vera e propria opera d’arte nel suo genere. Il suo colore, un ambrato carico, riscalda l’atmosfera e il suo aroma di toffee, erba medica e un leggero tocco di sherry fa venire immediatamente la voglia di prenderne un sorso. Al palato, inizialmente, si presenta delicata, ben bilanciata, con un gusto alcolico presente, ma non invadente. Lentamente esplodono tutti i sapori, creando un’alternanza di caramello, sherry, barrique, frutta gialla matura e butterschotch, i quali danno una forte sensazione di calore. Il finale è lungo, secco e dolce, lasciando il palato soddisfatto e il cuore riscaldato da una birra capolavoro. Personalmente la consiglio come vera e propria birra da meditazione, sia per la sua gradazione che per il suo formato (18cl) ed anche per la complessità di sapori che questa birra nasconde. Non va mai bevuta fredda, la temperatura giusta è sui 10/12°, e va versata in un accogliente balloon.

Recensione a cura di: Silvio Carnicelli

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