Beer Hunters

…Dio salvi la birra!

Doppelbock

Originariamente questa birra veniva prodotta in Baviera dai monaci italiani dell’ordine di San Francesco da Paola per sostenersi durante il lungo digiuno quaresimale e venivano considerate vero e proprio “pane liquido”. Ha le stesse caratteristiche della bock, ma possiede un maggiore grado alcolico che oscilla tra il 6% ed il 10%. Tendenzialmente è di colore scuro, ma vi sono anche versioni chiare che variano dal dorato al marrone carico. L’aroma generalmente è maltato con un retrogusto tostato ma nelle versioni più scure è possibile percepire dei sapori fruttati o di cioccolato. A causa della quasi totale assenza di luppolo la maggior parte di queste birre sono dolci e, soprattutto nelle versioni chiare, hanno un finale leggermente secco. I primi monaci che produssero una Doppelbock la chiamarono “Salvator”, il cui marchio oggi è di proprietà della Paulaner. Da allora, i mastri birrai produttori di Dappelbock, per omaggiare il prodotto originale, alle loro birre danno nomi che terminano in “-ator”. Alcuni esempi sono la Augustiner Maximator, la Troeg’s Troegenator e la Abita Andygator…mentre di produzione italiana è la “Moretti La Rossa”.

Silvio Carnicelli

Annunci

1 commento»

  Giangius wrote @

“alle loro birre danno nomi che terminano in “-ator”.”

molto interessante, non ero a conoscenza di questa caratteristica 🙂


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...