Beer Hunters

…Dio salvi la birra!

Mini degustazione al BQ di Milano

Questo fine settimana abbiamo fatto un piccolo salto a Milano per visitare la mostra della Pixar, un motivo, questo, non molto attinente al mondo della birra, ma, come sempre accade, non siamo riusciti a resistere al forte richiamo della nostra “brassicola” passione. Armati del famosissimo dispositivo della “società con la mela morsicata” ci siamo lanciati in una ricerca sul luogo più adatto in cui andare a placare la nostra sete di birra e, tra un consiglio ed un altro, siamo capitati al BQ di Milano, in via Losanna. Già da quello che avevamo potuto leggere nelle varie recensioni eravamo molto ben fiduciosi: 24 spine, 200 birre da asporto, cucina ottima…tutte buone ragioni per aspettarsi un locale degno di tanta stima.

Sotto una fastidiosissima pioggerella siamo giunti in via Losanna ed infine al BQ…un gran numero di birre da asporto situate nelle vetrinette, un bel bancone con le promettenti 24 spine e numerose lavagnette appese sulla parte alta dei muri, dove poter consultare le varie birre proposte, facevano da cornice ad un locale moderno ed accogliente. La nostra attenzione è subito ricaduta su una lavagnetta nella quale campeggiava la scritta “birre alla spina, 3 degustazioni da 10cl” e siamo partiti con il primo ordine. Dato che eravamo in 3 abbiamo preso 9 birre (3 a testa) tutte diverse, in modo da provarne quante più possibili. La prima “ondata” ha visto scendere sul tavolo le seguenti specialità brassicole:
pecora nera
(prodotta dal Birrificio Geco, marrone con profumi tostati, morbida ed abboccata)

duchesse de bourgogne
(prodotta da Verhaeghe, ambrato carico, profumi vinosi e di aceto, corposa)

tripla bastarda
(prodotta dal Birrificio Amiata, ramata con profumi di castagne, dolce)

vudu
(prodotta dal Birrificio Italiano, ambrato scuro, con profumi di mela e banana, dolce)

temporis
(prodotta dal Birrificio Croce di Malto, giallo dorato, profumi agrumati e speziati, abboccata)

falesia
(prodotta dal Birrificio Lariano, ambrato carico con sentori di caramello, corposa ed abboccata)

dahlia
(prodotta da Turan, scura, aromi di luppolo)

orange hops
(prodotta da Taccalmatto, ramata con profumi di caramello e burro, dolce)

– …ed un’altra temporis (abbiamo fatto qualche piccola confusione nell’ordinazione ed abbiamo preso due birre uguali, capita!)

Servizio veloce, dopo pochi minuti le nostre birre erano tutte a portata di mano ed abbiamo iniziato a provare e riprovare, un pò tutto ed un pò tutte, alternando la birra con degli ottimi panini e gustose tartine. Nel giro di una mezz’oretta le birre erano tutte finite e ci siamo visti “costretti” ad ordinarne altre 3:
filo da torcere
(prodotta da Pasturana, dorata con profumi speziati ed agrumati, corposa e dolce)

moinette brune
(prodotta dalla birreria Dupont, ambrata con profumi di malto e caramello, dolce)

eisbock
(prodotta dalla Schneider Weisse Brauerei, marrone con profumi di malto e banana, corposa e dolce)

…buone, tutte ottime birre, alcune forse meno delle altre ma comunque degli ottimi prodotti, e poi, cosa più importante, tutte alla spina! Tra una chiacchiera e l’altra abbiamo anche conosciuto il proprietario del locale, nonché presidente dell’Associazione Degustatori Birra, Paolo Polli, in compagnia del quale abbiamo assaggiato altre 4 birre:
devochka
(prodotta nel birrificio Extraomnes su ricetta di Buskers beer, ramata con profumi floreali ed agrumati, corposa ed abboccata)

grooving hop
(prodotta da Taccalmatto, giallo dorato, con profumi di lychees ed uva spina, amara)

burocracy
(prodotta da Brewfist, ramata con sentori agrumati, amara)

b space invader
(prodotta da Taccalmatto, marrone con profumi di frutta esotica, tostata ed amara)

Tra una birra ed un’altra, e le varie chiacchiere, si erano fatte ormai le 16 passate e dovevamo raggiungere la nostra “destinazione principale”, la mostra della Pixar. Sazi e felici, non tanto per la gradazione alcolica della birra ma per aver avuto l’occasione di provare un così vasto numero di prodotti brassicoli, ed aver conosciuto Paolo Polli, siamo andati via, sicuri del fatto che, in un futuro giro a Milano, avremo già un punto di riferimento in cui tornare per approfondire ancora di più la nostra passione e fare quattro chiacchiere con un esperto del settore.

Post a cura di: Silvio Carnicelli

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3 commenti»

  Giangius wrote @

wow vi invidio, 200 scelte, 200 qualità da degustare…
questo locale me lo sono segnato, la prossima volta che potrò stare per più giorni a Milano, sarà una tappa che farà felice molte persone 🙂

Ne conoscete altri, in giro per l’Italia, con così tante possibili scelte di Birre del mondo?

  Beerhunters wrote @

Ciao, di locali BQ a Milano ce ne sono 4 diversi, ora ti scrivo le varie vie:

– Via Losanna 36
(è quello dove siamo stati noi)

– Piazza Arduino 5

– Alzaia Naviglio Grande 44

– Via Bergamini 15

…se invece ti trovi a Roma fai un salto all’Open Baladin (locale in cooproprietà tra birrificio Baladin e Birra del Borgo) che ha ben 45 spine, quasi tutte italiane, di cui la maggior parte di birre di loro produzione.

A presto, Silvio

[…] [Immagine hamburger: beerhunters] […]


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