Beer Hunters

…Dio salvi la birra!

Birra – Samuel Smith Nut Brown Ale

Nome: Nut Brown Ale
Nazione: Gran Bretagna
Gradazione: 5% Vol.

Tra le tante birre prodotte da “Sam Smith” la Nut Brown Ale si ritaglia un suo piccolo triangolo che riesce a trovare spazio nel gusto sia degli appassionati che dei neofiti del mondo birraio. Bella a vedersi, nella classica bottiglia dall’inconfondibile etichetta, questa birra si presenta con un colore rossastro scuro, quasi noce, e con una schiuma abbondante ma non persistente, dal bel colore caffelatte. L’aroma è una miscela di sensazioni ed odori, si inizia dal secco odore di noce, passando per la dolcezza del mou e ci si arresta su di un’aroma di luppolo e terra, molto intrigante e piacevole. Il gusto è rotondo ed avvolgente, con un’asciuttezza media ed una delicata carbonazione, lascia sul palato una sensazione di “autunno” grazie ai sapori di frutta secca e di legno, con un retrogusto finale leggermente erbaceo. Ottima per tutte le occasioni, va degustata con calma e facendo attenzione a decifrare tutte le sue belle ed avvolgenti note, le quali ricordano quasi un “sottobosco” autunnale.

Piccola curiosità: Lo stile di questa birra è fortemente legato al territorio dell’Inghilterra settentrionale. Uno degli esempi più rinomati di questo stile è la Newcastle Brown Ale (prodotta attualmente dalla Heineken, ma commercializzata per la prima volta nel 1927 a Newcastle upon Tyne, dal produttore Newcastle Breweries), una birra dal colore castano medio-scuro e dalla modesta luppolatura, con un intenso carattere maltato che ricorda le caramelle mou. Può sembrare strano, ma pur essendo dolci e molto aromatiche, queste birre possiedono una compoente asciutta, tipica della frutta secca.
La proposta della Samuel Smith, forse antecedente alla Newcastle considerando la sua menzione nelle cronache del XVI secolo, è molto più robusta, con un corpo più intenso, un deciso carattere maltato di noci tostate e una pastosità introvabile nelle birre del suo genere. Questa qualità è derivata dall’utilizzo dell’antico sistema di fermentazione nelle tradizionali vasche di pietra, le Yorkshire Squares. Grazie a questo procedimento la birra fermenta nella parte inferiore, mentre la schiuma formata dai lieviti sale verso il livello superiore attraverso un’apposita apertura. Lo stesso mosto viene poi rimescolato attraverso il denso cappello di schiuma che si forma in superficie, in modo da favorire la fermentazione . Sembra che nel corso del tempo questo sistema abbia dato origine a un ceppo di lieviti molto più vigoroso ed intenso, come dimostra l’inconsueta pienezza e rotondità di tutte le ale della Samuel Smith.
Il birrificio, rimasto ormai uno dei pochi a sfruttare ancora questo antico metodo di lavorazione, si prende cura con orgoglio delle sue enormi vasche di ardesia, provenienti dal Galles, che permettono alla Nut Brown Ale di essere un vero modello di tradizione.

Bevuta alla Birroteca Hops di Avellino.

Recensione a cura di: Silvio Carnicelli

Annunci

No comments yet»

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...