Beer Hunters

…Dio salvi la birra!

Birra – Boon Oude Geuze Mariage Parfait

Nome: Mariage Parfait
Nazione: Belgio
Gradazione: 8% Vol.

Una birra per palati forti ed intenditori, perfetta se si ha voglia di un prodotto serio e che sia in grado di soddisfare a pieno la propria voglia di “acidità”. La Mariage Parfait è una Geuze torbida e dal coloro dorato, con un bel tappo di schiuma color nocciola chiaro. Appena la si versa si ha un chiaro indizio su ciò che ci si appresta a bere, l’aroma tipico del genere colpisce il naso, il forte odore terroso e di fattoria, con note marcate e pungenti date dai lieviti Brettanomyces, sono un vero e proprio invito alla bevuta. Fresca e pungente, invade il palato con note acide ed agrumate, non facilmente “digeribili” da chi non è abituato ad una complessità ed un gusto del genere, ma ottima per tutti gli amanti delle Lambic, con la sua delicata carbonazione ed una gradazione alcolica leggermente sopra la media risulta un’ottima compagna per una serata “acida”.

Piccola curiosità: la Mariage Parfait è il top della produzione Boon, la vera punta di diamante del birrificio. La miscela contiene le migliori lambic dell’azienda, selezionate dallo stesso proprietario, Frank Boon. La percentuale di lambic invecchiata per tre anni è più alta rispetto alle normali oude geuze, aggiungendo complessità, acidità e asciuttezza al risultato finale. Appena pronta, la miscela viene imbottigliata, generalmente nel mese di marzo.
Tutte le lambic del birrificio fermentano spontaneamente, poi si fanno invecchiare in botti di legno da uno a tre anni. Lo stabilimento, che un tempo era una fonderia, è molto più spazioso rispetto al birrificio De Vits, dove la Boon inizialmente produceva le lambic. In uno degli enormi locali sono conservate decine di grosse botti di rovere chiamate “foeders”.
I campioni che vengono prelevati direttamente dalle botti mostrano il notevole sviluppo delle lambic con il trascorrere del tempo: dopo due settimane sono morbide e piuttosto dolci, per diventare aspre, pungenti e piacevolmente dissetanti alla fine dei tre anni di maturazione. La trasformazione delle lambic è chiaramente riscontrabile confrontando le versioni di sei mesi e due anni.
Il Brouwerij Palm possiede il 50% del marchio Boon, che a sua volta utilizza la rete di vendita e promozione del primo. La birra gode dunque di una grande visibilità in Belgio. Palm tuttavia non interferisce nella gestione del birrificio, il cui controllo è interamente nelle mani di Frank Boon. La Boon Lambiek, non miscelata e non filtrata, è servita alla spina in molti bar del Belgio, affiliati o di proprietà del birrificio Palm.

Bevuta al London Tavern di Battipaglia.

Recensione a cura di: Silvio Carnicelli

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